A Torino “L’anima del mantice”: protagonista il giovane fisarmonicista Ivan Homolsky

Giovedì 14 maggio 2026 alle ore 21:00, la Chiesa di San Dalmazzo in Via Giuseppe Garibaldi 24 a Torino ospiterà un concerto dedicato alla musica per fisarmonica.
Protagonista della serata sarà il giovane fisarmonicista Ivan Homolskyi, in un recital dal titolo “L’anima del mantice”, dedicato alla versatilità e alla forza espressiva del suo strumento.
L’ingresso sarà a pagamento: il biglietto intero è di 10 euro, il ridotto di 8 euro per over 65 e iscritti AICS, mentre è previsto un ulteriore ridotto di 5 euro per associati Musicaviva, sostenitori della Fondazione Cecilia Gilardi e allievi del Conservatorio. Non è necessaria la prenotazione.
Un giovane talento tra Ucraina e Italia
Ivan Homolskyi nasce nel 2011 in Ucraina, nella regione di Donetsk, e inizia lo studio della fisarmonica a soli cinque anni, mostrando fin da subito un talento straordinario.
Nel 2022, a causa dello scoppio della guerra, si trasferisce in Italia con la famiglia e, grazie al sostegno della ditta Cooperfisa Fisarmoniche, si stabilisce a Vercelli, dove vive tuttora.
Si forma musicalmente sotto la guida della prof.ssa Eugenia Cherkasova, docente di fisarmonica presso l’Accademia Musicale Nazionale “Tschaikovsky” di Kiev, proseguendo poi il suo percorso con il prof. Giorgio Dellarole, docente presso il Conservatorio “G. Verdi” di Torino.
Nonostante la giovanissima età, Ivan si esibisce in recital solistici e cameristici e ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti in competizioni nazionali e internazionali, tra cui il Newport Virtuosi International Music Competition, il Concorso EUTERPE, il Festival Internazionale della Fisarmonica, il concorso “Valcamonica”, il concorso “Ascoltate” in Lituania, il concorso “Davide Boselli” e il Premio Internazionale della Fisarmonica (PIF) di Castelfidardo.
Nel 2023 è stato premiato dalla Fondazione VIVAT FUTURE e ha partecipato alla registrazione del CD “Rosso di sera”, confermandosi come un giovane musicista versatile e di grande sensibilità artistica.
Dal 2025 è inoltre borsista della Fondazione Cecilia Gilardi.
Ivan suona una fisarmonica Cooperfisa, strumento di eccellenza dell’artigianato piemontese dalla sonorità unica e avvolgente, che lo accompagna in ogni sua esibizione.
Il concerto e il programma musicale
La serata offrirà un viaggio musicale attraverso epoche e stili diversi, mettendo in luce le potenzialità espressive della fisarmonica.
Il programma si aprirà con tre Sonate di Domenico Scarlatti (K159, K9 e K138), seguite da “L’Inverno” dalle “Quattro Stagioni” di Antonio Vivaldi, in una rilettura di grande intensità espressiva.
Il cuore del concerto sarà rappresentato dalle Variations on Ukrainian Theme di Palmer-Hughes, un omaggio alle radici del musicista e alla sua storia personale.
La seconda parte si aprirà alla modernità con le composizioni di Luciano Fancelli, Acquarelli cubani e 10 km dal finestrino, tra atmosfere jazz e suggestioni cinematografiche.
Il concerto si concluderà con la travolgente Introduzione e Tarantella di Pablo de Sarasate, che chiuderà la serata con virtuosismo ed energia.

